SETTIMANA dal 15 al 22 SETTEMBRE 2019 

 VESCOVO MICHELE.

Oggi sabato 14 nella cattedrale di Bressanone viene consacrato Vescovo Michele Tomasi di 54 anni, dal Vescovo di Bolzano, consacranti il vescovo di Trento e il nostro Vescovo Gianfranco Gardin, con la presenza di altri Vescovi e sacerdoti e laici e consacrati/e. E’ un momento fondamentale per la vita di questo cristiano chiamato ad un servizio grande nella Chiesa ma anche per le nostre due chiese, di Bolzano e di Treviso. Bolzano ci fa dono di un suo prete chiamato dal Papa ad essere Pastore e successore degli apostoli per noi, guida della nostra Diocesi, padre e fratello nella fede, nella speranza e nella carità. E’ nella gioia che accogliamo questo dono, ma anche con grande responsabilità. Vedete non l’abbiamo scelto noi il Vescovo, come non scegliamo noi i preti delle nostre parrocchie. Sono un dono, un regalo che il Signore ci fa, come del resto lo siamo noi per loro. E siamo chiamati tutti, pastori e gregge a crescere nell’amore e nella fedeltà a Gesù, alla Sua Parola, alla Chiesa come madre e maestra, capaci di edificarla nella carità secondo i carismi e doni ricevuti, nessuno si può tirare  indietro. La venuta di un nuovo Vescovo ci rammenta il dovere e la gioia di vivere il nostro battesimo e di viverlo insieme dando testimonianza di vita e di servizio al mondo per il bene di tutti. Allora mentre vogliamo dire grazie al Signore (e a lui) per il Vescovo Gianfranco Agostino, per il bene ricevuto in questi anni, vogliamo pregare perché il Signore lo sostenga a lungo, gli doni salute e gioia per quanto fatto nella Chiesa per il bene di tutti. Ma preghiamo per il Vescovo Michele che avremo in diocesi dal 6 Ottobre prossimo, lo Spirito del Signore lo renda sempre più simile a Gesù Buon Pastore perché vedendo Lui ed ascoltandolo, abbiamo la percezione di vedere e ad ascoltare Gesù stesso. E’ questo che ogni discepolo del Signore e in particolare un pastore chiede al Signore di “essere Lui,” in persona “Christi”, sempre non solo quando celebra i Sacramenti.

Il Vescovo è allora segno di unità, della comunione di una Chiesa, è “roccia” a cui fare riferimento perché è l’Apostolo che ci collega agli apostoli, è luce che illumina il cammino di una comunità che è chiamata a illuminare sull’esempio di Gesù. Caro Vescovo Agostino, grazie di tutto (eccetto che ci hai spostato don Matias!!!!!), caro Vescovo Michele il Signore ti benedica e guidi i tuoi passi di Pastore secondo il Suo cuore.

Don Antonio.