Settimana dal 17 al 23 gennaio 2021

 TRE REGOLE NECESSARIE PER PARTECIPARE ALLE CELEBRAZIONI LITURGICHE

  1.  INDOSSARE MASCHERINA CHE COPRA NASO E BOCCA
  2. IGENIZZARE LE MANI
  3. MANTENERE DISTANZIAMENTO DI ALMENO 1 MT. (seguire bollini arancioni)
  4. Nei giorni di zona arancione l’autocertificazione serve solo per spostarsi fuori dal comune.
  5. Per i fedeli di una parrocchia distribuita su più comuni, e per coloro che debbono prestare SERVIZIO NELLE CELEBRAZIONI e provengono da un comune diverso, è possibile spostarsi muniti di autocertificazione indicando “Situazione di necessità-motivi religiosi”.

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Camminare per scoprire!

Siamo entrati nel tempo ordinario, già dal nome capiamo che è un tempo normale, senza tanti eventi, arriverà poi la Quaresima e la Pasqua altri due tempi particolari. Questo tempo ordinario che cominciamo a vivere ha però in sé alcune caratteristiche, alcuni segreti che vanno scoperti, in ciascuna vita ci sono dei tesori da cercare. Il Vangelo di questa settimana ci offre almeno due suggerimenti molto interessanti per vivere il nostro “tempo ordinario”, la nostra vita quotidiana, come una continua ricerca di senso. Il primo suggerimento viene da una domanda: “Che cosa cercate?”. Il secondo da un’affermazione: “Venite e vedrete!”. Questa domanda e questa affermazione escono entrambe dalla bocca di Gesù che si rivolge ai discepoli di Giovanni il Battista incamminatisi dietro a Lui per seguirlo. Da questo momento in poi questi uomini lasciano Giovanni e diventano discepoli di Gesù. È bastato un segnale del Battista per far sì che questi uomini seguissero Gesù. A Gesù però non basta, vuole sapere da loro il motivo per cui lo stanno seguendo. Sono in cammino, ma cos’è che li spinge a camminare? Lo stanno seguendo, ma cosa cercano veramente? Proviamo ad immaginare di essere noi questi discepoli, stiamo camminando, Gesù si gira, ci guarda negli occhi e ci chiede: “che cosa cercate?”.

Non è una domanda qualsiasi, ci chiede di esporci! In questa nostra vita, che cosa stiamo cercando? Cos’è che desideriamo? Cos’è che vogliamo più di ogni altra cosa? È la risposta a questa domanda che non fa restare la nostra vita “ordinaria” ma la rende straordinaria! Questo è il nostro tempo e può essere straordinario solo se sappiamo cosa cercare! Anche questo inizio d’anno così particolare. Il secondo suggerimento viene dall’affermazione che Gesù rivolge a quelli che lo stanno seguendo: “Venite e vedrete”. Per avere una risposta alla domanda che hanno posto, una domanda che per loro valeva molto, viene indicato a questi uomini un atteggiamento che è quello del “continuare a camminare”. “Non fermarti!” sembra dire il Signore a ciascuno di noi questa settimana. Se ti fermi rinunci a qualcosa di grande: la possibilità di scoprire qualcosa di grande nella tua vita. L’affermazione di Gesù porta in sé anche una promessa “vedrete!” Siamo donne e uomini concreti noi, abbiamo bisogno di sicurezze, eppure qui per noi c’è un invito alla fiducia che apre ad una promessa. Anche in quest’anno e in questo tempo penso siamo chiamati a “continuare a camminare” con fiducia perché ci è fatta una promessa: “anche tu vedrai qualcosa di prezioso nella tua vita e quando l’avrai scoperto non lo lascerai più! Vedi però di restare in cammino!”.