TRE REGOLE NECESSARIE PER PARTECIPARE ALLE CELEBRAZIONI LITURGICHE

  1.  INDOSSARE MASCHERINA CHE COPRA NASO E BOCCA
  2. IGENIZZARE LE MANI
  3. MANTENERE DISTANZIAMENTO DI ALMENO 1 MT. (bollini arancioni)

Settimana dal 11 al 18 Aprile 2021

 DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA

La domenica dopo Pasqua o in Albis a ricordo che i battezzati della veglia pasquale smettevano la veste bianca ricevuta nel battesimo, dal 2000 è anche conosciuta come la domenica della divina misericordia, voluta da Papa S. Giovanni Paolo II. Gesù apparso alla santa suora Faustina Kowalska  le aveva chiesto di dipingere quanto vedeva, cioè Gesù e di far celebrare la domenica dopo Pasqua dedicata alla Misericordia. In effetti davvero il mistero della redenzione è il realizzarsi  il mistero della misericordia.  Papa Francesco ha voluto un anno santo della Misericordia, il dono dell’amore incondizionato di Gesù all’umanità il dono del Crocifisso che ha donato tutto se stesso. Non dobbiamo avere paura del Signore ma aprirci al suo perdono. Miseria e misericordia è quanto nel Vangelo noi sperimentiamo. Pensiamo alla peccatrice che vogliono lapidare! Gesù le usa misericordia “dove sono? Nessuno ti ha condannata? Neanch’io ti condanno; va e d’ora in poi non peccare più”. L’incontro della “misericordia con la miseria”. Necessario riconoscere con verità le nostre miserie e confessarle, condannarle, prenderne le distanze! Dio ci vuol bene sempre! Ricordo ancora l’enciclica di papa S. Giovanni Paolo II “Dives in misericordiae”, Dio ricco di misericordia! Ecco fare Pasqua vuol dire celebrare la misericordia ricevuta e donata.          “Siate Misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro celeste!” Ecco l’impegno per ciascuno e per tutti. Usare misericordia con noi e tra di noi.

Saranno tempi impegnativi i prossimi, difficili, che dobbiamo vivere con solidarietà ma richiamando chi ha responsabilità politiche ed economiche. C’è bisogno di progetti concreti di ripartenza in sicurezza che diano speranza non solo economica ma anche respiro all’anima, alla vita nel suo armonizzare il tutto dell’umano! E’ necessario ridare speranza e fiducia, ma sia tale davvero.

Allora davvero la Divina Misericordia ci accompagni, cioè Gesù stesso il Risorto il Salvatore unico della nostra vita! Buona domenica della misericordia.

Don Antonio.