Settimana dal  5 al 12 febbraio

VANGELO DÀ SAPORE ALLA VITA

 Bellissimo il testo evangelico di questa domenica. Gesù ci dice di essere sale e luce, sale che dà sapore e luce che illumina, sennò non serviamo a nulla! E non significa fare chissà che cosa, ciò che ci è chiesto è di accogliere la luce di Gesù ed il sapore di Vita che Lui porta in noi. Insieme però dobbiamo vincere la pigrizia e la paura perché risplenda la nostra luce davanti agli uomini e vedano le nostre opere buone e glorifichino il Padre nostro nel Cielo! Mi ha colpito e commosso il viaggio del santo Padre in Congo e in Sud Sudan, le testimonianze drammatiche e di una violenza inaudita fatta dai guerriglieri contro gente inerme, donne, bambini e bambine, uomini… ma di una violenza che non può nemmeno essere nominata da quanto assurda eppure perpetrata, nel disinteresse del mondo occidentale e non solo… Eppure queste vittime innocenti, o familiari che hanno visto morire o sparire i propri cari hanno, dopo un lungo cammino interiore non facile, perdonato e parlato di riconciliazione. Ecco la luce che risplende, ecco il sale che dà sapore alla pasta del mondo così violento e crudele. Togliere l’oppressione, smettere di colonizzare economicamente l’Africa impoverendola ancora di più con guerre fratricide. E così tutti gli altri conflitti. Isaia ci inviterà ad atteggiamenti concreti, “aprire il cuore all’affamato, saziare l’afflitto di cuore”, dare speranza, dare vita sempre e comunque, mai toglierla. Esistenze fragili chiedono soluzioni umane di sostegno, non di scarto. Quanto facile oggi scartiamo la vita, eliminiamo troppo facilmente una vita per pensare di “difenderne” un’altra! Mai e mai la soluzione è togliere la vita ad un debole, ma fare di tutto perché ogni vita possa svilupparsi ed essere difesa. Certo dal suo nascere, dal diritto ad una lavoro sicuro e protetto che non ci veda uscire al mattino e non far più rientro alla sera per una sciagura tante volte dovuta alla non curanza superficiale e a volte delinquenziale perché guarda al risparmio... non si risparmia sulla vita! E la difesa fino al suo naturale morire, senza accanimenti e senza toglierla prima del tempo! Il Vangelo deve ancora abitare il nostro pensare ed agire, dobbiamo ancora ispirarci a Gesù il Signore e lavorare assiduamente per la pace e per il bene, ma non come pii desideri ed intenzioni, ma come scelte semplici e quotidiane. Diamo sapore alla vita e luce attorno a noi!

don Antonio